Dopo aver causato il più grave disastro ecologico del mondo dovuto alla negligenza,fonti affermano che addirittura gli allarmi erono stati disattivati, e dopo che durante la fuori uscita del petrolio il manager era ad assistere una regata dal suo yacht fregandosene della situazione;ora la BP si è accordata con i libici per perforare il mediterraneo.Non dobbiamo permettere che per gli interessi di pochi (tra cui il nostro governo) si possa trasformare in un altro disastro ecologico,anche perchè il mediterraneo è un mare chiuso e tutta la flora e la fauna morirebbe e non solo ma tutto l'indotto come il turismo e la pesca.Fonti parlano di 5 trivellazioni nel Golfo della Sirte,a poco più di 500 km dalle coste siciliane.
Immaginate Punta Bianca (foto),straordinaria spiaggia di Agrigento collocata lungo il tratto di mare tra Porto Empedocle e Licata,cosa diventerebbe?....e non solo questa ma tutte le coste del mediterraneo.


Temo che rischieremo anche noi un "bel"(?) disastro ecologico.
RispondiEliminaSe non sono riusciti ad impedirlo gli ameriKani!
Il problema è che ormai l'economia è del tutto fuori controllo... essa non risponde alla politica ed agli elettori.
I consigli d'amministrazione si auto-eleggono, nessuno può controllare pubblicamente bilanci, programmi, piani di investimento.
Amministratori delegati e grandi managers provano fastidio anche solo per l'idea di dover render conto del loro operato e vogliono solo dei sindacati-zerbino.
Altrimenti, prendono tutto e vanno in Paesi in cui loro non spendono niente e gli operai li pagano un decimo rispetto a quanto dovrebbero pagarli in Italia. La vicenda di Pomigliano insegna...
Ed il petrolio, anche quello che inquina, rende più di qualsiasi Pomigliano. Rende a loro, naturalmente.
Ciao!